Noi cittadini del Vallo di Diano

Giugno 15, 2007

Le sensazioni sono le stesse! Il V Day anche nel Vallo di Diano.

Archiviato in: da atri siti/blog — vallodidiano1 @ 11:40 am

Tratto da bebbegrillo.it

C’è un’atmosfera da otto settembre. La politica sente l’odore del tornado che sta arrivando. Si sta preparando. L’Italia ha avuto la sua occasione per cambiare nel 1992. L’ha fallita. Hanno vinto le lobby, le cosche, le mafie. La seconda repubblica è morta in culla. Dopo le stragi mafiose in tutta Italia e la morte di Falcone e Borsellino è finito tutto…Il tornado gira, gira. Il suo odore è quello del legno marcio, della corda, di grandine e di pioggia densa. L’Italia è una pentola a pressione, se salta questa volta si porta dietro tutti. Forse anche lo Stato nazionale.
E i nostri dipendenti? Giocano a nascondino. Cercano sempre di non farsi beccare. Una legge via l’altra, come le ciliege, per non farsi condannare, per non farsi intercettare, per non farsi pubblicare le intercettazioni, per farsi prescrivere, per indultarsi. Più che politica sembra guardie e ladri.
Un venticello, diciamo una premonizione, mi dice che altre intercettazioni sono alla porta. L’estate sarà molto calda. Poi verrà settembre e il Vaffanculo day, o V-Day. Una via di mezzo tra il D-Day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta. Si terrà sabato otto settembre nelle piazze d’Italia, per ricordare che dal 1943 non è cambiato niente. Ieri il re in fuga e la Nazione allo sbando, oggi politici blindati nei palazzi immersi in problemi “culturali”. Il V-Day sarà un giorno di informazione e di partecipazione popolare.

Giugno 14, 2007

Manifesto per un Vallo di Diano dei cittadini

Archiviato in: Uncategorized — vallodidiano1 @ 10:42 am

Manifesto

per un Vallo di Diano dei cittadini

  1. Agire a livello comprensoriale per lo sviluppo e i diritti di un intero comprensorio senza  più inutili campanilismi che impoveriscono e indeboliscono la capacità e la forza di un territorio situato in periferia ma a ridosso di tre regioni, posizione che può diventare strategica per il futuro.
  2. Monitorare, vigilare, chiedere, agire per il rispetto della dignità, dei diritti, della coscienza dei cittadini, da considerare non più esclusivamente un “serbatoio di voti inutilizzati”, ma persone umane con risorse intellettuali e manuali da ascoltare, invogliare, partecipare.  
  3. sollecitare le attese e i ritardi, evidenziare le speranze disilluse e le promesse mai rispettate, chiederne le motivazioni, le cause, i perché e proporre nuove soluzioni. 
  4. denunciare gli sprechi pubblici, le incapacità amministrative, i diritti negati, i reati ambientali, la mortificazione del territorio e delle risorse imprenditoriali, la cultura calpestata.
  5. difendere ed informare i giovani, gli anziani, le donne, i residenti inconsapevoli.
  6. esaltare e recuperare tutto ciò che di buono esiste e metterlo in rete per dare forza e mezzi alle future generazioni
  7. adoperarsi affinchè le forze migliori del Vallo possano lavorare sul  territorio senza ricatti e trasferire le competenze migliori nelle attività  di sviluppo locale e non essere costretti a spendersi per altri territori in cui siano riconosciuti i meriti e non le amicizie politiche

Stop agli occhiolini, alle frasi non dette, agli amici degli amici degli amici degli amici !

Aderisci al Movimento Noi cittadini del Vallo di Diano.

Basta  andare su internet         www.noicittadinidelvallodidiano.wordpress.com

e potrai partecipare e proporre attivamente opinioni, informazioni e iniziative da realizzare per un territorio migliore, a misura della dignità umana.

Giugno 13, 2007

Albert – La Mente fuori gioco

Archiviato in: Uncategorized — vallodidiano1 @ 7:21 am

Oltre 10.000 partecipanti; più di 3.000 iscritti ai giochi con punte di 400 giocatori in giornate-chiave dei weekend; più di 30 scuole del territorio (Vallo di Diano / Antica Volcej) e altre provenienti da altri luoghi della Campania e da altre Regioni del Mezzogiorno; oltre 1.100 sono stati i ragazzi delle scuole che hanno gareggiato: questi i numeri della prima edizione di Albert – La Mente in gioco, la kermesse candidata dalla Provincia di Salerno ed approvata dalla Regione Campania fra le iniziative turistiche “Eventi in… Campania”, che dal 20 aprile al 6 maggio si è tenuta nei comuni del Vallo di Diano (epicentro la Certosa di Padula) organizzata da Fondazione IDIS – Città della Scienza. Tra gli eventi in programma: il Nintendo Day, i tornei di poker sportivo, di burraco, di scacchi, di sudoku, di carrom, di Ju-GI-OH, di bridge, di dama, di backgammon, di scala quaranta, di othello, di risiko, di poker sportivo, ma anche giochi tipicamente italiani come la scopa e lo scopone scientifico, il tresette, il traversone, la briscola, o giochi televisivi come playstation e nintendo.L’evento avrebbe dovuto valorizzare l’area della Provincia di Salerno interessata dai Progetti Integrati Certosa di Padula e Antica Volcei, “conferendole una nuova connotazione di forte richiamo turistico, e sperimentare un modello di accoglienza in cui si esprima la capacità del territorio di affrontare le sfide dell’ospitalità e della organizzazione logistico-operativa per una iniziativa con evidente ricaduta turistica e mediatica”.Pensate che per raggiungere questo obiettivo sono stati spesi 1.500.000,00 euro provenienti dal Fondo FESR POR Campania 2000-2006 (Misura 4.7 – Promozione e marketing turistico). La stampa, soprattutto quella locale, nei giorni successivi all’evento ha usato parole di encomio per i risultati raggiunti, soprattutto per quanto concerne il numero di turisti arrivati per l’occasione nel Vallo di Diano.  La verità, però, è un’altra: di turisti se ne sono visti ben pochi, e il tanto annunciato pienone negli hotel della zona è stata oltanto una flebile motivazione per giustificare una cifra da capogiro per una briscola e qualche tressette.Le bugie di Albert: gli alberghi della zona hanno registrato un lievissimo aumento rispetto alla media delle presenze normali; secondo le indicazioni inviate ai comuni dagli organizzatori, il programma prevedeva un camper itinerante per l’organizzazione dei giochi, oltre che la presenza di animatori ed esperti. La verità è che nelle piazze dei nostri comuni è arrivato un furgoncino Fiat Ducato Iveco con la scritta “Amico blu”, quelli che si noleggiano per trasportare o traslocare merce di piccole dimensioni. Per quanto riguarda gli animatori, oltre a due ragazzi impegnati, per altro, nel carico e scarico di ombrelloni e sedie, non si è visto nessun altro.A questo punto mi viene da chiedermi: che fine hanno fatto 1.500.000,00 euro? A cosa saranno serviti realmente? Dove sono finiti i turisti che avrebbero dovuto raggiungere il Vallo di Diano in occasione dell’evento? Cosa ne pensano i nostri amministratori locali dei risultati raggiunti, di questo tipo di turismo, ammesso che di turismo si possa parlare, e, soprattutto, di questo modo di spendere i soldi dei contribuenti?

Giugno 8, 2007

La sanità a misura di danaro

Archiviato in: sanità — vallodidiano1 @ 9:42 am

Il reparto Pediatria di Polla ha bisogno di tre medici per completare l’organico dopo che un dottore ha scelto la carriera privata e altri due sono andati in pensione. Ma la situazione non cambia da almeno un anno e per coprire i turni, durante la notte sono impiegati dottori dell’Ospedale di Sapri che giungono a Polla. La Regione Campania ha precisato che non bisogna assumere per i prossimi tre anni, dopo che per anni e anni gli sprechi soprattutto quelli pubblici sono stati invece all’ordine del giorno, senza cura per i cittadini. Ed oggi gli stipendi di direttori vari raggiungono cifre astronomiche. Certo l’ottica territoriale della distribuzione del personale va anche bene in una Asl grandissima con pochi cittadini, come la nostra. Una considerazione che tuttavia non può degenerare in assenza del servizio primario di assistenza sanitaria, come sembra stia realmente accadendo.

Ma c’è di più.

Dal 18 giugno i punti prelievo del sangue saranno sospesi in tutti i comuni a causa di nuove norme fiscali e contabili per evitare confusione nella ricezione dei proventi dai ticket tra il distretto sanitario di Sala Consilina e quello di Polla. I prelievi del sangue coordinati dal distretto sanitario finiscono nei laboratori di analisi dell’Ospedale di Polla e questo secondo il fisco potrebbe comportare anche una confusione di contabilità. Eppure per risolvere il problema basterebbe un centro unico per il ticket a cui però l’Asl Sa /3 non ha mai pensato .Così a causa di una deficienza da parte  dell’ente pubblico si chiude il servizio a danno dei cittadini.  C’è chi obietta che i punti prelievi non erano poi tanto affollati. Ma alcuni numeri sembrano significativi, come la ex clinica Fischietti di Padula (300 prelievi al mese). Sappiamo anche che i laboratori privati per una serie di analisi costano molto meno dei servizi pubblici, ma non è certo una buona notizia, piuttosto una grossa anomalia. In tutto questo, la Conferenza dei sindaci del territorio che dovrebbe monitorare e controllare il bene dei cittadini non ha alcun titolo in merito, puntualmente superata dai vertici Asl. 

Maggio 25, 2007

Polla rischia di trasformarsi in una discarica

Archiviato in: Uncategorized — vallodidiano1 @ 1:51 pm

Il Commissario Bertolaso avrebbe individuato nuovamente la discarica comprensoriale di Polla come sito provvisorio di stoccagio per sopperire all’emergenza rifiuti che giunge soprattutto da Napoli e camora. L’intervento e la riapertura potrebbe giungere ad horas ra oggi e domani. Sarebbe auspicabile organizzarsi per evitare l’ennesimo torto ai notri territori, sempre più meta di rifiuti degli altri e degli sbagli pubblici voluti o non voluti. Una questione di principio come quella di Serre che va sostenuta. Invito alla partecipazione e all’allerta con l’organizzazione di movimenti spontanei di protesta. é una questione di Polla ma dell’intero Vallo di Diano e delle aree interne.

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