Esprimiamo soddisfazione per tale decisione. Achielle BOnito Olica lontano dal Vallo di Diano non tanto per larte contemporanea, per carità, ma per il semplice fatto che gli eventi prevedono spese costosissime a fronte di risultati (in termini di presenze in certosa e tursimo nel Vallo, scarsissimi).
Una decisione o comunque un episodio da accogliere con soddisfazione. Tanti soldi buttati nella prima edizione per un’unica serata di arte contemporanea che non ha ottenuto alcun risultato sostanziale, risultati scarsissimi ottenuti con la precedente edizione a fronte di una spesa eccessiva, offesa per i cittadini, pari a circa 400 mila euro. Ovviamente tale critica riguarda ancher altri eventi che al momento non sembra abbiano ottenuto grossi risultati come Albert, la mente in gioco, oppure le varie trasmissioni televisive sulla Rai e i concerti battaglia che iogni si svolgono a Sala Consilina, pagati a quanto pare, per una parte, con soldi pubblici.