Noi cittadini del Vallo di Diano

Luglio 17, 2007

Lettera Aperta per la comunicazione e il diritto ai servizi

Archiviato in: Uncategorized — vallodidiano1 @ 3:33 pm

I cittadini della provincia esclusi dai servizi della Regione, ma gli amministratori salernitani non si fanno sentire.

La città di Salerno e ancor più la provincia di Salerno con i suoi territori periferici e confinanti con la Basilicata e la Calabria come il Vallo di Diano ed il Cilento restano isolati e sottovalutati dalla Regione Campania nell’ambito dei servizi diretti ai cittadini.

Un esempio emblematico che ai più potrebbe rappresentare una inezia ma che a nostro avviso è utilissimo per capire  come spesso i servizi siano organizzati con scarso criterio programmatico  e soprattutto con una inesistente considerazione dei reali bisogni dei cittadini, è quello dell’Urp (Ufficio relazione con il Pubblico) della Regione Campania, che secondo la legge ha il compito di semplificare la vita ai cittadini quando questi hanno bisogno di contattare l’Ente pubblico (Comune, Provincia o Regione). L’Urp dovrebbe cioè garantire l’accesso ai servizi, l’ascolto delle esigenze degli utenti, le attività di promozione dell’innovazione e della semplificazione e di verifica della soddisfazione del cittadino rispetto all’erogazione dei servizi stessi. E questo, quando si tratta di grossi Enti come la Regione attraverso reti o uffici decentrati.  La regione Campania ha attivato tale decentramento già da alcuni anni, ma non si capisce il motivo per cui per in provincia di Salerno il servizio non esiste.

Le sedi dell’Urp della Regione sono infatti le seguenti:

Sede URP Napoli 

Indirizzo: Via Raffaele De Cesare, 18/20 – 80132 Napoli

Front-office: +(39)081.7962736; +(39)081.7962434

Sede URP Avellino
Indirizzo: Piazza Libertà, 8 – 83100 – Avellino
Telefono:+(39)0825.784294

Sede URP Benevento
Indirizzo: Piazza Ernesto Gramanzio, 4 – 82100 – Benevento
Telefono: +39 0824 61164

Sede URP Caserta
Indirizzo: Via Raffaele Leonetti, 34 – 81100 – Caserta
Telefono:+(39)0823.355671

 

La sede di Salerno non c’è.

Siamo alla vigilia della consegna dei progetti da avviare alla terza sessione di valutazione per l’inserimento nel Parco Progetti Regionale che scade il 20 luglio e la Regione ha predisposto la possibilità di consegnare le proposte anche agli Uffici decentrati delle Province. Esclusa ovviamente al provincia di Salerno, la più grande di tutte le province campane e quella più lontana, che resta esclusa per questo e per tanti altri servizi al cittadino, costretto a recarsi a Napoli con evidenti difficoltà date dalle vie di comunicazione precarie (Salerno-Reggo Calabria, Ferrovie inesistenti e servizi autobus sostitutivi da Battipaglia a Lagonegro).

Eppure nessuno dei nostri amministratori locali fa o dice qualcosa. Non sa forse che gli Urp sono un dovere della Pubblica amministrazione per dare un diritto ai cittadini sin dal 1994 ?   

Forse è ora di muoversi e fare qualcosa, nonostante l’argomento non sia poi così popolare ed elettorale. 

Luglio 4, 2007

40 chilometri in 40 anni, ma quale inaugurazione?

Archiviato in: political — vallodidiano1 @ 9:33 am

Caro Ministro Di Pietro 

Apprendiamo dai comunicati stampa che il prossimo 6 luglio si appresta ad inaugurare la Bussentina, la strada di collegamento tra due territori periferici della Provincia di Salerno, l’interno Vallo di Diano ed il costiero Golfo di Policastro. Di certo ne è al corrente. Di certo sa che questa strada fu progettata ed avviata più di trenta anni fa, nei lontani anni 70 e da allora non c’è stata pace, 40 chilometri in 40 anni, un bel record. Politici, sindacati, sindaci, cittadini si sono succeduti nel parlare bene o male di questa infrastruttura che nasceva dal mai tramontato obiettivo di collegare le aree interne con quelle costiere, punto iniziale di opinione della politica della prima Repubblica salernitana. Per carità, siamo ben contenti di questo traguardo raggiunto, ma ci chiediamo, perché in un momento così delicato per la Campania e per la politica italiana, ormai in bilico nella fiducia sociale, i cari nostri dipendenti come dice il Grillo parlante, continuano a fare inaugurazioni che sanno di ipocrisia e “presa in giro” per la gente e per la dignità personale, se ci permette. Sappiamo che lei è una persona corretta e lo sta dimostrando, e proprio per questo ci permettiamo di consigliarle di non lasciarsi confondere da tali ipocrisie che ormai sono all’ordine del giorno, tanto nel Vallo di Diano, nella provincia salernitana, quanto in Italia, almeno da quello che apprendiamo dai giornali e soprattutto da quello che la contro informazione di Grillo, Travaglio, Benigni, Santoro ci fanno conoscere.

La domanda è semplice e Le chiediamo: ma c’è davvero qualcosa da festeggiare o da inaugurare dopo 35 anni di illusioni, annunci, proclami, promesse, buttate sfacciatamente in faccia alla gente che certo, forse qualcuno ha pensato del Sud e dunque “poveraccia” in grado di accettare tutto per qualche chilometro guadagnato? C’è davvero tanto da festeggiare dopo che politici furbi si sono costruiti una strada nei propri terreni, di colpo diventati preziosi (lo so, vecchia storia), dopo fallimenti e contenziosi perenni e accordi sottecchi con piccoli proprietari. Sappiamo cosa Lei ci risponderebbe, perché ripeto è persona corretta, ma ci faccia un regalo non si prenda il merito di una inaugurazione, che poteva essere anche dell’opposizione, a seconda di chi è al Governo. Non si prenda un merito perché il merito non può esserci. Qui si tratta di mala amministrazione, di cose fatte “all’italiana”, di “poi vediamo ma intanto parlo” di cattivi esempi da non dare ai nostri giovani e sa nel Vallo di Diano quei pochi che ci sono hanno bisogno di atti eroici.

Il merito lo faccia prendere a Bassolino che è ormai in dirittura di arrivo (negativamente parlando), e se proprio vuole fare una cosa degna di Di Pietro lo dica, “Non vengo perché l’apertura di questa strada è il minimo che avremmo dovuto fare senza altre parole, chiacchiere e illusioni”.

ah ultima notizia. ma sa che lo svincolo di Sanza è solo in uscita e non in entrata. Siamo di nuovo alle solite. Questa volta sono i sanzesi ad essere cittadini di serieB.  

Porgiamo cordiali saluti

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